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FIRENZE, 5 APR –

“Siamo vicini al popolo siriano condoglianze e preghiamo affinchè i feriti possano rimettersi presto. L’UCOII condanna con la massima fermezza il crimine efferato che ha avuto luogo a Khan Sheikhoun”. Così Izzeddin Elzir, imam di Firenze e presidente dell’Unione delle comunità islamiche che aggiunge: “L’Europa e l’Italia non possono continuare a ignorare il dramma che bussa alla loro porta. Gli sbarchi, l’immigrazione, l’esodo sono solo la punta di un iceberg che necessita di soluzione immediata”. “Per anni – sostiene in una nota Elzir – il mondo e’ stato a guardare le atrocità, commesse dal regime siriano e dei suoi alleati, attraverso il bombardamento deliberato di aree civili e la distruzione di infrastrutture di assistenza sanitaria. Oggi, le scene scioccanti di bambini, donne e vittime innocenti uccisi con armi chimiche, aggiunge altro dolore alla tragedia in corso. Non si possono più tollerare tali violazioni persistenti senza mettere fine a questo disastro e fornire un’autentica protezione a questa gente, un popolo richiedente asilo nel mondo proprio perchè vittima di questi crimini costanti”.