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2 agosto 2018, Bologna – “La comunità musulmana, come parte del Paese, è accomunata da una unica identità storica, e anche le ferite come quella del 2 agosto del 1980, sono parte di questa unica identità.” C’era anche Yassine Lafram, presidente dell’Ucoii – l’Unione delle Comunità Islamiche di Italia, al 38esimo anniversario della strage di Bologna.

In prima fila con il sindaco di Bologna Virgilio Merola, il presidente della Camera Roberto Fico, il ministro della Giustizia Bonafede e tutte le più alte autorità locali e nazionali.

“Siamo molto vicini ai familiari delle vittime del 2 agosto che continuano estenuamente a chiedere verità”, ha dichiarato Lafram, che, insieme ad alcuni membri della comunità islamica locale, ha presenziato sin dalle prime ore del mattino alla cerimonia di commemorazione delle vittime della strage di Bologna.

Una presenza costante negli ultimi anni, la sua, che sottolinea come anche i cittadini italiani di fede islamica abbiano ormai fatto propria la
storia di questo Paese e si sentano partecipi e coinvolti nei momenti di commemorazione collettiva.