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Ieri 20 marzo, a San Donato Milanese, l’Italia ha assistito ad un drammatico evento che poteva trasformarsi in una vera tragedia. Il pullman dirottato dall’autista, con gravi precedenti penali, aveva a bordo ragazzi delle scuole medie di Crema ed è stato teatro di terrore per i piccoli passeggeri, fino all’intervento degli eroici agenti dell’Arma dei Carabinieri che hanno salvato i ragazzi e i loro accompagnatori.

L’Unione delle Comunità Islamiche d’Italia, seguendo con attenzione quanto avvenuto, condanna fermamente questi folli gesti che potevano trasformarsi in una catastrofe senza precedenti; ribadendo che non vi possono essere in alcun modo moventi e alibi giustificabili per l’aggressione o la semina di terrore nei confronti di qualsiasi vita umana.

In questa triste vicenda, oltre agli agenti dell’Arma, si sono distinti per il loro coraggio anche alcuni ragazzi italiani di seconda generazione: Samir, Adam, Ramy e Riccardo. Piccoli nuovi italiani che si sono esposti, con un gesto straordinario, dando l’allarme alle forze armate.

Il Presidente dell’Unione, Yassine Lafram, ha contattato in giornata il Presidente della Comunità islamica locale e le famiglie dei ragazzi per complimentarsi e ringraziarli.

Le famiglie dei ragazzi, infatti, frequentano da tempo il centro islamico di Crema, membro dell’UCOII, e anche per questo, saranno invitati alla prossima Assemblea indetta a fine mese per essere onorati con un riconoscimento ed essere promossi come membri onorari dell’Unione delle Comunità Islamiche d’Italia.

“Vogliamo promuovere ogni azione virtuosa fatta dai membri della nostra Comunità; per questo reputiamo il nostro gesto doveroso.” – dice il Presidente Lafram che domani presenzierà ad un evento aperto a tutti e organizzato al Centro Islamico di Crema assieme alle famiglie dei piccoli.

Foto di TGCOM24

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