Storia

L’UCOII nasce nel Gennaio 1990 ad Ancona con l’intenzione di fornire alle comunità e ai musulmani una serie di servizi:

Unicità di rappresentanza di fronte alle istituzioni dello Stato

A questo proposito abbiamo elaborato già a partire dal 1990 una bozza d’intesa ex art. 8 della Costituzione Italiana e abbiamo avanzato in quello stesso anno reiterandola nel 1992 una richiesta ufficiale in tal senso.

Orientamento tecnico-legale e amministrativo

Quasi tutte le comunità islamiche che si sono organizzate sul territorio e hanno dato forma legale alla loro presenza e attività hanno chiesto e ottenuto aiuto dell’UCOII; la maggior parte degli statuti in base ai quali si sono costituite sono stati elaborati a partire dalla consulenza che l’Unione ha fornito loro e i dirigenti UCOII sono intervenuti i decine e decine di casi in cui difficoltà giuridiche o amministrative rendevano problematica una corretta e soddisfacente organizzazione locale.

Per armonizzare la gestione dei centri associati alla normativa tecnico fiscale italiana l’Unione ha ideato e gestito due corsi nazionali per dirigenti locali.

La presenza ormai stabile dei musulmani ha reso altresì necessaria un’attività tendente ad ottenere la disponibilità di alimentazione islamicamente lecita e spazi cimiteriali idonei. In entrambi i casi l’Unione ha fornito consulenza e informazione tecnico legale per far fronte a queste due esigenze.

Particolare cura è stata dedicata a instaurare e curare le migliori relazioni con le istituzioni dello Stato, sia a livello nazionale che locale e con la società civile italiana.

Organizzazione di attività culturali comuni e mediazione culturale.

Corsi di italiano e di educazione civica per stranieri sono stati organizzati al fine di favorire l’inserimento degli immigrati musulmani nel nostro contesto socio culturale.

Convegni, congressi e campeggi

Proseguendo il lavoro iniziato dall’ U.S.M.I. (Unione degli studenti musulmani in Italia) abbiamo tenuto annualmente almeno un grande congresso nazionale e un campeggio estivo di studio. Queste attività sono finalizzate all’aggiornamento culturale e organizzativo dei musulmani in Italia e hanno registrato la partecipazione di molte migliaia di persone. D’altro canto i dirigenti dell’UCOII hanno partecipato in questi anni a centinaia di convegni, congressi, tavole rotonde, trasmissioni radio e televisive per trasmettere all’opinione pubblica italiana una veritiera immagine dell’Islàm e della comunità che ad esso si ispira nelle sue scelte di vita spirituale e materiale.

Raccolta e distribuzione di informazioni

La nostra comunità è in gran parte formata da emigrati provenienti da decine di paesi diversi, questo fatto ci ha posti di fronte alla necessità di fornire ai nostri correligionari un’assistenza tecnico-legale nei confronti delle istituzioni dello Stato. In quest’ottica abbiamo svolto un importante lavoro di informazione in occasione dei provvedimenti di regolarizzazione della posizione di molti immigrati.

Attività sociali e umanitarie

L’emergenza profughi originata dalla guerra di Bosnia ci ha visti in prima fila, nell’alleviare le sofferenze morali e materiali di coloro che avevano dovuto lasciare il loro paese per sfuggire agli orrori della pulizia etnica. Anche gli immigrati albanesi che a centinaia si sono rivolti ai nostri centri hanno potuto avere aiuto e orientamento alla ricerca di un lavoro dignitoso.

Molte decine di medici collegati all’UCOII e alle sue realtà territoriali hanno compiuto una straordinaria attività di assistenza e orientamento sanitario e di prevenzione.

Produzione e distribuzione di materiali stampati e audio-visivi

L’UCOII ha patrocinato il lavoro di una commissione di esperti che ha proceduto alla traduzione integrale in italiano dei significati del Corano. Attualmente sono già state pubblicate tre edizioni per un totale di 53.000 copie.

Fra il 1990 e il 1996 ha patrocinato il collaborazione con alcuni dei soggetti aderenti cinque testi che sono stati distribuiti su tutto il territorio nazionale. Si tratta di testi di giurisprudenza religiosa, storia islamica, breviari di preghiere e invocazioni all’Altissimo.

Nel 1993 UCOII ha ispirato la pubblicazione de ” il musulmano” mensile multilingue di comunicazione interna ed esterna della Comunità islamica in Italia. La rivista è uscita fino a tutto il 1994 quando difficoltà economiche ne hanno determinato la sospensione.

Materiale audio-video per lo più realizzato durante le lezioni e le conferenze tenute in occasione dei convegni e dei campeggi annuali è regolarmente distribuito a tutta l’organizzazione territoriale

Studio ed elaborazione di programmi e proposte generali nei settori dell’istruzione tradizionale, tecnica e della formazione professionale

Le commissioni di studio istituite dall’Unione hanno svolto un’attività continua di analisi e proposta. Inoltre l’UCOII ha funzionato da cinghia di trasmissione di esperienze realizzate dalle associate favorendo la circolazione delle conoscenze acquisite.

Relazioni economiche tra mondo produttivo italiano e paesi islamici

La posizione italiana al centro del Mediterraneo e la variegata realtà della nostra comunità si sono incontrate anche a livello economico e, in questo ambito, pur senza svolgere direttamente alcuna attività di import-export, vi abbiamo certamente contribuito favorendo l’incontro tra imprenditori delle due sponde.

Conclusioni

Con alle spalle oltre un quarto di secolo di attività islamica, la nostra Unione compie un continuo, insostituibile lavoro per favorire l’inserimento dei musulmani nella realtà socio-culturale del paese, svolgendo un’indispensabile opera per elevarne il livello morale e materiale e rendere più rapido e proficuo il loro inserimento nel tessuto socio-culturale del nostro paese.

In conclusione ci preme ricordare che tutta la nostra attività è finalizzata a contribuire in maniera paziente ma continua e coesa alla costruzione di una Comunità Islamica italiana, che svolga a pieno titolo la sua funzione religiosa e civile nella completa autonomia da qualsiasi forza esterna, paese o ideologia.

Questo progetto che ha una sua grandiosità e ambizione, nelle condizioni attuali della nostra comunità, è intento umano di buona volontà coerentemente sottomesso alla volontà divina che ci impone di essere, noi musulmani, messaggeri di pace e di progresso nei confronti di tutta l’umanità.