Hanau, un’altra strage annunciata

COMUNICATO STAMPA – UCOII
Roma, giovedì 20 febbraio 2020

Un’altra strage, altro sangue e dolore, 9 vittime almeno nei locali assaltati, alcuni feriti ricoverati in codice rosso. Anche il killer è morto, forse suicida e la di lui madre 72enne.

Un attentatore certamente disturbato, a sentire il suo appello recentemente postato sui social, ma indubbiamente impregnato di odio per gli stranieri, i musulmani in particolare, e tutti coloro che a quanto affermava avrebbero dovuto “essere annientati” poiché ormai era “impossibile espellerli”.

Crediamo che in queste due espressioni ci sia la chiave di lettura di una tragedia che si è abbattuta su Hanau in Germania, ma anche su tutta l’Europa e sulle coscienze di coloro che credono nel rispetto della vita e in una società giusta e inclusiva dove i conflitti, inevitabili in questa vita, si possano affrontare e risolvere con gli strumenti del dialogo e nel perimetro della legge.

La recrudescenza dell’estremismo razzista e suprematista in Occidente ci preoccupa, e non solo in quanto potenziali vittime di esso, ma soprattutto perché rischia di paralizzare e azzerare percorsi di virtuosa inserzione delle comunità tutte nel tessuto socio culturale dell’Occidente, percorsi tanto faticosamente e talvolta eroicamente vissuti.

Come musulmani cittadini e residenti in Europa, come uomini di pace e buona volontà siamo dolorosamente colpiti da quanto avvenuto ad Hanau e, mentre esprimiamo le nostre più sentite condoglianze alle famiglie delle vittime, eleviamo una preghiera per tutti loro a Colui Che conforta.

Al contempo rivolgiamo un nostro accorato appello alle autorità cui spetta la sicurezza di tutti affinché una maggiore e puntuale attenzione sia prestata a tutti i segni premonitori di azioni del genere e alle acque infette dove nuotano questi pesci mostruosi.