Presidente UCOII: augurio di un sereno Ramadan

Lode ad Allah, Signore dei mondi, la preghiera e la pace sul Messaggero di Allah, la sua famiglia, i suoi compagni e su tutti i credenti.

“E’ nel mese di Ramadan che abbiamo fatto scendere il Corano, guida per gli uomini e prova di retta direzione e distinzione” (al-Baqara, v.185).

“È con gioia e speranza che auguro un buon inizio di Ramadân, previsto per domani, venerdì 24 aprile” afferma Yassine Lafram, presidente dell’Unione delle Comunità Islamiche d’Italia.

Sebbene passeremo questo sacro mese diversamente dagli anni passati, relegati nelle nostre case, non dobbiamo scoraggiarci né perdere le speranze, ma manteniamo la nostra fede salda e lo spirito di fratellanza che questo periodo ci richiede maggiormente. 

Non ci saranno le preghiere di tarawih in moschea, né iftar (cene di Ramadan) in compagnia, perché siamo tutti chiamati a rispettare le disposizioni ministeriali per la tutela della vita umana, principio cardine per l’islam; questa sarà una nuova sfida per le comunità islamiche e una preziosa opportunità per ciascun credente per dedicare più tempo alla propria famiglia.

Come comunità islamica invochiamo Allah, il Clemente e il Misericordioso, affinché voglia debellare al più presto questo male che ci affligge e preservare il nostro paese. Rinnoviamo inoltre le nostre condoglianze alle famiglie dei deceduti e auguriamo ai malati una pronta guarigione.

Che Allah accetti i vostri e i nostri sforzi e faccia sì che questo mese di digiuno sia fonte di pace, misericordia e giustizia.

 

Roma, giovedì 23 aprile 2020
Ufficio Stampa UCOII
Unione Comunità Islamiche d’Italia

 

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