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“Abbiamo accolto la notizia di Trump a presidente della più grande potenza mondiale senza nessun pregiudizio nonostante i toni usati in campagna elettorale. Mi ritrovo purtroppo oggi a non riuscire a capire l’islamofobia che sembra guidare le prime mosse del presidente degli Usa”. Così in una nota Izzeddin Elzir, presidente dell’Unione delle comunità islamiche italiane e imam di Firenze. “Qual è la ratio – prosegue Elzir – che anima tanta chiusura verso la nostra religione e in particolar modo verso alcuni Stati che stanno vivendo il dramma della guerra e che chiedono solo di essere accolti in pace? Non la capisco perchè non mi ritrovo nella selezione della lista dei Paesi ‘soggetti a pericolo jihad’ rispetto ad altri Stati con cui l’America commercia e traffica senza timore alcuno. Sono i soldi, l’ipocrisia e la menzogna – continua il presidente dell’UCOII – a generare i grandi conflitti di cui oggi il Medio Oriente è ancora vittima. È di ciò che il mondo deve avere paura e a cui deve prestare attenzione. Non di un uomo che attraversa il globo in cerca di pace e che prega un dio diverso dal Paese che lo ospita”